Header Image

Smart Square

Progetto CMR

www.progettocmr.com
Viviamo in un’epoca incredibile, in perenne e inarrestabile trasformazione, e le città sono lo specchio di questi cambiamenti. Sta cambiando il nostro modo di vivere la città, evolvendosi in una relazione sempre più simbiotica nella quale gli spazi si modificano e si trasformano adattandosi ai nuovi stimoli e alle nuove esigenze della comunità. L’installazione pensata da Progetto CMR nasce con l’intento di dare una possibile risposta fisico-spaziale a questi mutamenti, partendo dall’elemento che storicamente è da sempre il centro e il simbolo stesso delle città italiane: la piazza. “Una vera e propria nuova agorà – ci dice Massimo Roj – una piazza intesa come luogo fisico e come luogo di aggregazione e condivisione. Il visitatore, calpestando delle piastrelle ‘attive’ entrerà in relazione con la scultura di luce che, grazie all’azione del visitatore, reagirà con una contro-reazione, con segnali luminosi e sonori”. La piazza di Progetto CMR sarà infatti un luogo totalmente aperto e permeabile, dove il sempre presente bisogno di socialità e condivisione convive con l’innovazione della tecnologia. Fulcro dello spazio sarà dunque la scultura di luce, composta da elementi stilizzati, disegnati ad hoc dai designer di Progetto CMR, che grazie ad un particolare gioco di forme e dimensioni rimandano agli uomini e contemporaneamente al simbolo di Milano per eccellenza: il Duomo. La scultura di luce, così come l’intera piazza, si animeranno al passaggio delle persone, che si trasformeranno quindi da semplici spettatori a veri e propri protagonisti dello spazio: il pavimento sarà infatti rivestito da innovative piastrelle che si attivano al passaggio delle persone, producendo una serie di suoni, luce e colori, che daranno vita quindi alla melodia della piazza. Una melodia che sarà sempre diversa e sempre mutevole, proprio come sono sempre mutevoli i suoni e i rumori della città. Il tema della tecnologia è ripreso anche nelle sedute che saranno presenti nella piazza, disegnate da Progetto CMR e presentate in esclusiva al Fuorisalone, ciascuna dotata di elementi tecnologici che ne moltiplicano gli utilizzi e la versatilità. “Il visitatore – prosegue Roj – avrà poi la possibilità di rilassarsi, utilizzare il wi-fi, caricare i device, informandosi al contempo sulle particolarità del contesto in cui si trova”. Il risultato sarà una piazza, uno spazio, un luogo vivo che unisce la comunità con la scienza, l’arte, l’architettura, in un dialogo che continuerà anche a bordo del Tram di Progetto CMR – “Tram-Way To The Future” – che per il secondo anno andrà in giro per le location del Fuorisalone per parlare di sostenibilità e promuovere nuove visioni del futuro. Le partenze si effettueranno tutti i giorni dalla fermata di Piazza Castello, proprio vicino la piazza di Inhabits.